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Timelapse Aurora

In Defeat, I See the Future

I Timelapse Aurora sono un trio sofisticato italiano, il loro timbro prettamente post rock inoltra passaggi taglienti verso una sensazione atmosferica, abbandonando la mente in uno spazio lontano.

La band nasce a Milano, con una forte passione per i viaggi interstellari e le galassie nascoste,  creando un percorso prezioso e sperimentale grazie anche all’apporto di elementi futuristici e distorsioni d’impatto. In questo nuovo album dal titolo In Defeat, I See the Future, prodotto e distribuito dalla label americana Eternal Colossus Records, il  gruppo inserisce un tassello fondamentale sulla scena indipendente di questo genere, spesso difficile da apprendere ma senza dubbio di una qualità incredibile.

Le sfumature infine ampie dei sintetizzatori e i loop temporali, sono un elemento unico e creativo di questo lavoro.

Il segnale d’apertura “Gravity Assist” esplora un monologo spaziale e un’imminente collisione in arrivo, collegando l’arpeggio graffiante della seguente “From Mars to Jupiter”. Una canzone che a piccoli passi si fa strada in una tematica coinvolgente e autentica, dove la distorsione si fa sempre più minacciosa e incastra la ritmica solida della batteria. Sul bridge il passaggio lunare della chitarra lascia un gusto particolare e soffice alla struttura.

Nell’attimo conclusivo poi la distorsione si prende la scena, con un balzo gonfio di personalità.

“Fearless” invece è una composizione sinfonica e ben strutturata, che presenta una lunga durata e avvia un meccanismo leggero nella parte iniziale. Il riff potente della chitarra poi accende un ritornello caloroso di stampo post metal, chiudendo la prima parte del brano in un emozione infernale e soffocando i pensieri di un viaggiatore. Dopo la furia carismatica, arriva una seconda parte più dolce con un passaggio stupendo che abbraccia una vibrazione diversa nella canzone, fino ad esaurirsi in un travolgente epilogo.

Con “Alone in the Great Red Spot” ci culliamo in modo sensibile in un altro monologo, avvolto da una voce femminile ipnotica, che invita l’arpeggio giocoso di “Surface Tension”.

Una traccia pesante e suggestiva, con l’insieme di distorsioni feroci che ballano alla grande in un gioco riflessivo e malinconico. Il risultato è un eccellente vortice magnetico di suoni. Ci avviciniamo alla fine con l’ultimo trittico di brani, iniziando dalla breve “Magnetosphere” e l’ultimo monologo rappresentativo, per poi passare ad un’altra monumentale suite “Adrastea | Metis”. Uno dei brani più belli e riusciti di questo disco, con una batteria decisa e d’impatto. Sulla ritmica si nota il grande sostegno tecnico e preciso del gruppo, per un risultato unico e di spessore. La fine viene affidata a “Collapse | Disintegration” e un audace trionfo finale, verso una nuova scoperta lucente e sognante.

I Timelapse Aurora si confermano sul panorama musicale attuale, con un geniale e meraviglioso album, colorando un risultato ricco di fantasie ricercate, che accarezza un sentimento sempre più vivo. 

VOTO: 7,5 


Timelapse Aurora – In Defeat, I See the Future

Music Composed By Timelapse Aurora

Recorded & Mixed at Trai Studio by Fabio Intraina
Mastered at La Maestà Studio by Giovanni Versari

Released by Eternal Colossus Records

 

Timelapse Aurora are:

Riccardo Ghezzi – Guitars, Synthesizers
Luca Trotta – Drums
Giulio Corbelli – Bass, Synthesizers

Special Guest: Kay Rush – Spoken word 


Link Utili:

° Bandpage Facebook: https://www.facebook.com/timelapseaurora

° Bandcamp: https://timelapseaurora.bandcamp.com/music 

 

Simone – Postrock